Il vento che ha superato i 100 km orari, grandine e una bomba d’acqua che ha fatto cadere 40mm di pioggia in pochi minuti, hanno provocato ingenti danni alle colture nel territorio di Portomaggiore,Ostellato e Fiscaglia
La quattordicesima 2020 è riconosciuta ai pensionati che rispettano i seguenti requisiti:
almeno 64 anni di età;
reddito complessivo individuale fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ovvero fino a 13.391,82 euro nel 2020.
Se il mercato continuerà ad avere questa tendenza i produttori di radicchio del mesolano non copriranno i costi di produzione e andranno sicuramente in perdita. Una situazione difficile che preoccupa Cia – Agricoltori Italiani Ferrara, perché riguarda una delle colture orticole più importanti del territorio e complessa da invertire perché generata dalla chiusura di alcuni sbocchi di mercato durante l’emergenza sanitaria e dall’accumulo di scorte di prodotto invernale, come spiega Giuliano Mangolini, consigliere di un’importante cooperativa del territorio, che raccoglie e lavora mediamente 30.000 quintali di radicchio ogni anno.
DINAMICA organizza un seminario per i datori di lavoro dal titolo “Formazione sui protocolli di sicurezza per il contrasto alla pandemia COVID 19 nelle aziende agricole” della durata di 4 ore.
“Stiamo perdendo la guerra contro le nutrie, una sconfitta per il mondo agricolo e per la sicurezza idraulica del territorio ferrarese”. È la sintesi dell’appello lanciato da Stefano Calderoni, coordinatore di Agrinsieme Ferrara (Cia, Confagricoltura, Copagri, Legacoop, Confcooperative e AGCI), emerso nel corso dell’incontro convocato per confrontarsi sulla situazione e su possibili interventi su viabilità, sicurezza stradale e fauna che riguardano il Mezzano, una vasta area di valorizzazione ambientale con delicati equilibri ecologici e produttivi.
“La situazione delle strade nel Mezzano è vergognosa e molto pericolosa. Cittadini e aziende agricole mettono a rischio i propri mezzi di trasporto, di lavoro e soprattutto la loro incolumità ogni giorno, pericolo che aumenta durante fenomeni temporaleschi con vento e pioggia forti”. Non usa mezzi termini Gabriele Maccanti, produttore agricolo di Cia – Agricoltori Italiani Ferrara, che si fa portavoce di un problema tristemente “storico” del territorio.
In questi giorni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 102/2004 del Ministero delle Politiche agricole, che riconosce il carattere di eccezionalità per i danni causati da cimice asiatica e, dunque, consente alle aziende frutticole più colpite di presentare domanda per ottenere il risarcimento. Ma proprio in queste settimane la cimice asiatica ha ricominciato a colpire la pericoltura, come sottolinea Cia – Agricoltori Italiani Ferrara, che ha accolto le segnalazioni delle aziende agricole nell’area del copparese, anche se il fenomeno caratterizza tutta la provincia.
Le aziende frutticole che hanno subito danni da cimice asiatica nel 2019 possono accedere agli indennizzi previsti dal Decreto del MIPAAF, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 giugno.
Da oggi, lunedì 8 giugno, fino alle ore 24 di lunedì 22 giugno 2020 è possibile richiedere i contributi messi a disposizione dal Comune di Ferrara per le spese sostenute dalle aziende agricole durante l’emergenza da Covid-19.
Relativamente al rinnovo dei certificati (Patentini) di abilitazione all’acquisto dei prodotti fitosanitari scaduti entro il 31 gennaio 2020 e che, a causa dell’emergenza sanitaria decretata non si sono potuti definire con la partecipazione agli appositi corsi di aggiornamento, si specifica quanto segue: