A Ferrara “torna” l’Abate ma i prezzi di mercato non soddisfano i produttori
Gasolio e mezzi tecnici schizzati alle stelle associati a un calo produttivo dovuto agli eventi climatici estremi rischiano di compromettere nuovamente la redditività delle aziende
FERRARA, 4 settembre 2026 – La raccolta dell’Abate è in pieno svolgimento in tutto l’areale ferrarese, iniziata con circa una settimana di anticipo a causa delle temperature registrare nel mese di agosto e i frutticoltori iniziano a tirare le somme di un’annata tra luci e ombre. Secondo i primi dati parziali raccolti da Cia-Agricoltori Italiani Ferrara le medie, pur non tornando in generale ai livelli dell’areale che potevano arrivare anche a 250-270 q/ha, sono comunque discrete e si attestano sui 180-200 q/ha