EMILIA ROMAGNA

COMUNICATI STAMPA

Dazi, con accordo Ue-Usa nuovo slancio a export del Parmigiano

BOLOGNA – “È una notizia importante per il futuro dell’export dei prodotti agroalimentari a indicazione geografica negli Stati Uniti. Con lo stop di cinque anni ai dazi tra Ue e Usa si inaugura finalmente una nuova stagione di collaborazione che porterà beneficio a i nostri prodotti, Parmigiano Reggiano in primis”.

È il commento di Cristiano Fini, presidente di Cia Agricoltori italiani dell’Emilia Romagna, a seguito dell’accordo raggiunto al vertice Ue-Usa di Bruxelles che mette un punto alla lunga guerra di ritorsioni tariffarie per la questione Airbus-Boeing. La disputa, durava da 17 anni sugli aiuti di Stato erogati rispettivamente a Boeing e Airbus, aiuti che avevano dato origine ad una guerra di dazi che negli ultimi anni aveva pesantemente penalizzato anche l’export dell’agroalimentare di qualità europeo, con l’Italia in testa. “Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per le esportazioni di cibo e bevande tricolori, con un valore complessivo vicino ai 5 miliardi – dice Fini – con referenze come il Parmigiano che hanno un peso economico determinante. Per questo siamo soddisfatti del ritorno al dialogo e sorpassare definitivamente l’incubo dazi doganali e creare ricchezza attraverso l’export, prima di tutto quello agricolo e alimentare che ci riguarda più da vicino”. L’accordo, di cinque anni, prevede la sospensione delle tariffe aggiuntive in attesa di trovare una soluzione di lungo periodo. Il comparto agroalimentare e vitivinicolo italiano Dop Igp per gli Stati Uniti rappresenta il primo mercato di destinazione dell’export, con un valore, secondo i dati di Ismea-Qualivita, pari 2,15 miliardi di euro.

Gru e cicogne sostano a Crevalcore tra vigneti e seminativi

agroambiente

Claudio Ferri

CREVALCORE (Bologna) – L’esperienza di Piero Cetrullo, dell’azienda agricola Valletta, ha preso il via nei primi anni Novanta. A Crevalcore, nel bolognese, Cetrullo dispone di 140 ettari, 80 dei quali coltivati a seminativi e vigneto (6 ettari di pignoletto) mentre la rimanente parte è stata rinaturalizzata con boschi, siepi, macchia-radura e aree vallive.

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Gli interventi della misura “pagamenti agro-climatico-ambientali” del Psr 2014-2020 per il paesaggio e per la biodiversità

agroambiente

Gianfranco De Geronimo
*Posizione Organizzativa Agro-biodiversità ed eco-condizionalità Servizio Agricoltura Sostenibile D.G. Agricoltura Caccia e Pesca

BOLOGNA – Gli Interventi a favore del paesaggio e della biodiversità della programmazione di sviluppo rurale 2014/2020, che fanno parte dei tipi di operazione della misura “Pagamenti agro climatici ambientali”, sono i seguenti:

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Malattie professionali e infortuni da denunciare all’Inail solo on-line

Corrado Fusai

In caso di infortunio sul lavoro sono tre i soggetti nei cui confronti la legge prevede specifici adempimenti: il datore di lavoro o titolare dell’azienda diretto-coltivatrice; il dipendente (sia fisso che avventizio) o l’unità attiva CD; il medico che redige il certificato relativo all’infortunio e ne stabilisce la prognosi.

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Anp-Cia: subito vaccini a domicilio per gli over 80

anziano

ROMA – A tutela urgente della salute degli anziani, è necessario attivare subito unità mobili per la somministrazione del vaccino a domicilio, così come occorre intervenire rapidamente con servizi che supportino, nelle prenotazioni, le persone sole. È questo l’appello che Anp, rivolge ora al commissionario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo e a tutte le Regioni, estremamente preoccupata per il grave ritardo della campagna vaccinale sugli over 80.

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Consulenza al credito, un servizio su misura pensato per le imprese agricole

colza

Claudio Ferri

A sei mesi dalla costituzione e della operatività del Tavolo regionale per l’attività di consulenza sul credito alle Imprese è già possibile fare un primo bilancio di uno strumento che si pone l’obbiettivo di mettere in condizione le strutture della Cia di fornire un servizio di consulenza specialistica e mirato ad individuare i punti di debolezza e gli squilibri finanziari ed economici dell’impresa che possono incidere negativamente sul rating, indicando i punti di forza su cui agire e delineando le soluzioni più idonee da intraprendere.

“L’attività – spiega il vice direttore regionale della Cia, Manuel Quattrini – si traduce nella possibilità di fornire una specifica consulenza che sulla base dei criteri economici individua le aree critiche su cui intervenire ed i correttivi da intraprendere per migliorare la situazione finanziaria. La consulenza è volta a supportare l’impresa nella pianificazione, nel monitoraggio e nella risoluzione delle problematiche evidenziate, con l’obiettivo di incrementare la possibilità di accesso al credito e di ridurre il costo del denaro in un’ottica di consolidamento e di sviluppo dell’azienda. Si cerca di valutare e analizzare tutti gli elementi che compongono gli eventuali progetti imprenditoriali – aggiunge -, per pianificare i vari step, individuare eventuali punti critici e valutarne le possibili ricadute e i possibili correttivi”.

Il vice direttore di Cia Emilia Romagna,
Manuel Quattrini, traccia un primo bilancio a sei mesi dalla sua costituzione

Il servizio prende in esame anche i nuovi programmi di investimento pensati e proposti dall’imprenditore, analizza le dinamiche di sviluppo dell’attività oltre che valutare la copertura finanziaria necessaria per una iniziativa. Inoltre, Cia dà assistenza alle richieste di finanziamenti esterni e aiuta ad individuare le forme tecniche di finanziamento più adeguate alle esigenze aziendali.

“La nostra consulenza finanziaria comprende la gestione dei rapporti con gli istituti di credito nonché la ricerca di strumenti finanziari, cercando la soluzione migliore sul mercato, in base ai fabbisogni aziendali- spiega ancora Quattrini -. In questi mesi abbiamo, infatti, incontrato i vertici di tutti i principali gruppi bancari dell’Emilia Romagna allo scopo di rafforzare e intensificare i rapporti di collaborazione creando sinergie con le stesse”.

Il gruppo di lavoro, coordinato da Luigi Cerone, ha anche intrapreso un percorso di maggior dialogo e collaborazione con i consorzi fidi regionali che Cia ritiene essere uno strumento molto importante per il comparto agricolo.
“Ci siamo attivati – precisa Cerone – per fornire servizi mirati in periodo di pandemia utilizzando i vari decreti emergenziali che lo Stato ha emanato come il Decreto liquidità, oltre a riattivare i canali con Ismea, seppur non semplici, in materia di garanzie e particolari agevolazioni come, ad esempio, la cambiale agraria a tasso zero”.

Il Tavolo, infine, ha avviato percorsi formativi per gli operatori che operano su tutto il territorio regionale.

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